Rubrica mensile numero 2

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Mese di maggio. Nuova rubrica mensile.

Appuntamento fisso, nel quale riponiamo la parte più sensibile del nostro cuore, per dar spazio alla lucidità delle nostre menti, con temi ed argomenti vicini a ciò che ogni giorno viviamo.

Questo è il periodo dell’anno nel quale la primavera riesce a farci assaporare il futuro, cioè piccoli e timidi spiragli d’estate, ricordandoci però, che l’inverno passato non è poi così distante.

Parlando proprio del futuro, una dimensione temporale così astratta, vorrei cercare di descrivere concretamente la strategia per affrontarlo.

Come il più temerario dei guerrieri, vorrei farlo a spada tratta, senza alcun timore, cercando di apprezzare, e far mio, ogni aspetto che mi si porrà davanti.

 

Primo punto:

Amore e lavoro. Crediamo nella loro possibile convivenza.

Sappiamo come il lavoro, sarà una delle componenti fondamentali per la costruzione del mosaico di ciò che saremo.

D’altro canto, siamo a conoscenza di come in Italia, ci siano difficoltà enormi di impiego, soprattutto per noi giovani, una categoria di persone troppo spesso abbandonata a loro stesse.

Che fare ?

Non lasciamo scappare nessun treno pensando che la nostra vita sia una grande ferrovia di possibilità.

Circondiamoci di persone che avranno il compito di supportarci in ogni nostra scelta.

Non esistono lavori di “serie B”.

Amiamo ciò che facciamo, perché la leggerezza che porta l’apprezzare una cosa è impagabile.

Il tempo di ogni sorriso sarà lo stipendio più gratificante della giornata.

 

Secondo punto:

 

Se nulla ci verrà offerto, saremo noi a creare la strada per il nostro futuro.

Giorno dopo giorno, sassolino dopo sassolino, saremo noi gli artefici dell’impero della nostra felicità.

Saremo i comandanti della nave che ci porterà lungo la strada del successo.

Destinazione libertà.

 

Terzo punto:

 

Non sottovalutare il tempo.

Le lancette non scorrono mai all’indietro, inesorabili proseguono per la loro strada senza mai voltarsi. Quindi non tralasciamo mai il tempo che dedichiamo a noi, alle persone, al lavoro, ai figli, ad amare.

Le parti che compongono lo  stipendio della nostra vita.

 

Perché vivere amando non sarà mai un errore. Nel presente, nel passato, nel futuro.

 

L.L.L.   

 

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